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Il paese nasce come paese di pescatori provenienti da Gonnesa (allora Conesa), in particolare interessati alla pesca del tonno e alla raccolta dei coralli. A seguito della costruzione di alcune tonnare nella zona, il piccolo borgo originario, composto da baracche abitate durante le stagioni di pesca, inizia a evolvere in paese. Il suo nome attuale viene dallo spagnolo Porto Ascoso, cioè nascosto a chi, proveniente dall'attuale strada di Seruci, non poteva vedere il paese risultante molto a valle coperto da dune di sabbia e dunque nascosto alla sua vista.
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La Torre venne fatta erigere dai conquistatori spagnoli nel 1594 come difesa dai corsari barbareschi. È realizzata in tufo e trachite della zona e sorge sulla cima di un piccolo promontorio. Ha un unico portale d'ingresso a 3,5 metri dal suolo, raggiungibile da una scala dalla cui cima si può vedere la chiesa di Santa Maria d'Itria e la tonnara Su Pranu. Alla fine degli anni '50, durante alcuni scavi, alla sua base furono trovati resti umani e cannoni di epoca tardo- medievale, attualmente custoditi a Cagliari |
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